Aleister Crowley: Un passaggio tratto dal The Equinox Vol.I

Interessante pensiero di Aleister Crowley in un breve passaggio tratto dal The Equinox Vol.I, n.5...buona lettura...

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Nel suo “Trattato sul numero”, pubblicato in The Equinox Vol.I, n.5, Crowley afferma che esistono tre tipologie di atei.
La prima la descrive come quella del “Puro Stupido”, il quale, sebbene di una certa intelligenza, non ha la capacità di guardare oltre i limiti della sua prospettiva.
La seconda la definisce quella del “Misero Disperato”, il quale cerca Dio, ma non riesce a trovarlo.
La terza categoria è infine quella che egli sottoscrive: questo ateo è “l’Adepto Filosofico“, il quale, conoscendo Dio dice “non c’è Dio”, volendo dire che “Dio è Zero”, come kabalisticamente Egli è.”
Nel descrivere questa terza tipologia , più avanti nel “trattato Crowley sostiene che questo ‘Adepto Filosofico:, questa tipologia di ateo quando afferma che “non c’è Dio” afferma la sua aspirazione al “Non”, ovvero al “nessuno”, al “nulla”, vale a dire la coscienza non duale, che in termini qabalistici è il trascendimento dell’Albero della Vita stesso, il Velo dell’Aiyn Soph che nella nostra Corrente è rappresentato dalla Dea Nuit, espressione dell’annichilimento di qualunque forma di Dualità.